Pneumatici 4 stagioni. tutto quello che c’è da sapere

Gli pneumatici 4 stagioni, conosciuti anche come gomme all season, rappresentano una soluzione intermedia tra gli pneumatici estivi e quelli invernali. Sono progettati per essere utilizzati durante tutto l’anno e per adattarsi a condizioni climatiche differenti, evitando il cambio stagionale delle gomme. La loro versatilità li rende particolarmente interessanti nelle zone caratterizzate da inverni miti, non eccessivamente rigidi e nevicate occasionali. Non bisogna però considerarli pneumatici capaci di offrire sempre le stesse prestazioni di una gomma specificamente progettata per l’estate o l’inverno. Costituiscono infatti un compromesso tecnico, oggi molto evoluto, tra esigenze differenti. Possono quindi risultare una scelta efficace per alcuni automobilisti e meno indicata per altri. Vediamo quindi come sono fatti, quando convengono e quali aspetti valutare per individuare gli pneumatici 4 stagioni migliori per le proprie necessità.

INDICE

1. Pneumatici 4 stagioni: come sono fatti? ⇧

Le gomme all season combinano alcune caratteristiche tipiche delle coperture estive con altre proprie delle gomme invernali. La mescola viene studiata per mantenere un comportamento sufficientemente equilibrato sia con le temperature elevate che quando il clima diventa più rigido. Anche il battistrada presenta una configurazione specifica, generalmente più articolata rispetto a quella di uno pneumatico estivo. In particolare, una gomma di questo tipo può essere caratterizzata da:

  • mescola studiata per funzionare in un intervallo di temperature molto ampio;
  • battistrada con scanalature capaci di favorire l’espulsione dell’acqua;
  • presenza di lamelle che contribuiscono alla trazione sui fondi freddi o innevati;
  • struttura progettata per trovare un equilibrio tra stabilità estiva e motricità invernale.

Un aspetto importante riguarda le marcature presenti sul fianco. La sigla M+S, acronimo di Mud + Snow, identifica pneumatici che, secondo la normativa, possono rientrare tra quelli utilizzabili in presenza degli obblighi invernali previsti dalle specifiche ordinanze. Il simbolo 3PMSF, riconoscibile dalla montagna a tre cime contenente un fiocco di neve, indica invece che lo pneumatico ha superato specifiche prove prestazionali sulla neve.

2. Quando conviene mettere le gomme 4 stagioni? ⇧

Prima di acquistare questa categoria di pneumatici occorre considerare soprattutto il clima della zona in cui si utilizza abitualmente l’automobile, i chilometri percorsi e il tipo di strade frequentate. Nella scelta, è opportuno verificare attentamente le marcature e le caratteristiche del singolo modello. Gli pneumatici 4 stagioni convengono soprattutto a chi utilizza l’automobile in zone dal clima temperato, affronta nevicate solo occasionalmente e non percorre abitualmente strade di montagna in condizioni invernali severe. In Lombardia, per esempio, la valutazione può cambiare notevolmente in base all’area nella quale ci si sposta. Un automobilista che circola prevalentemente tra Como, Milano e le rispettive aree urbane ed extraurbane presenta esigenze differenti rispetto a chi raggiunge frequentemente località montane, affrontando neve abbondante, ghiaccio e forti pendenze.

Chi predilige le gomme all season

La soluzione all season può risultare particolarmente interessante per chi:

  1. percorre prevalentemente strade urbane, provinciali e autostrade;
  2. affronta un chilometraggio annuo contenuto o moderato;
  3. incontra neve soltanto in maniera occasionale;
  4. desidera evitare due cambi gomme ogni anno;
  5. non necessita delle massime prestazioni sportive durante l’estate;
  6. utilizza l’auto in condizioni climatiche generalmente non estreme.

Il vantaggio non è quindi semplicemente economico. Eliminare il cambio stagionale significa anche non dover gestire il deposito del secondo treno di gomme e ridurre gli appuntamenti periodici dal gommista. Ciò non elimina, naturalmente, la necessità dei normali controlli di pressione, usura del battistrada, equilibratura e stato generale della gomma. È inoltre consigliabile controllarne periodicamente l’usura sui due assi ed effettuare, quando indicato, la rotazione degli pneumatici.

3. Quali sono gli svantaggi delle gomme 4 stagioni? ⇧

Il principale limite di tali pneumatici deriva dalla stessa caratteristica che costituisce il loro maggiore vantaggio cioè che devono funzionare in condizioni molto diverse tra loro. Uno pneumatico specifico può essere ottimizzato per un determinato scenario; un all season deve invece trovare un equilibrio tra esigenze spesso contrapposte. Durante l’estate, soprattutto con temperature elevate e nella guida più impegnativa, un valido pneumatico estivo può garantire maggiore precisione e prestazioni superiori sull’asciutto e sul bagnato. In presenza di condizioni invernali severe invece una vera gomma invernale mantiene un vantaggio soprattutto quando si affrontano frequentemente neve, temperature molto basse e strade difficili.

Aspetti negativi da considerare

Nella lista degli svantaggi possiamo includere:

  1. prestazioni estive generalmente inferiori rispetto a uno pneumatico estivo equivalente nelle condizioni più impegnative;
  2. prestazioni su neve e ghiaccio inferiori rispetto a pneumatici invernali specifici;
  3. possibile usura più rapida in caso di percorrenze elevate e utilizzo intenso;
  4. minore convenienza per chi percorre moltissimi chilometri ogni anno;
  5. necessità di scegliere prodotti realmente adeguati alle caratteristiche del veicolo e all’utilizzo previsto.

Per chi percorre molti chilometri, guida spesso in montagna oppure richiede prestazioni elevate, l’alternanza tra pneumatici estivi e invernali rimane pertanto una soluzione da prendere seriamente in considerazione.

4. Le gomme 4 stagioni sono efficaci sulla neve? ⇧

Questi pneumatici possono essere efficaci sulla neve, ma le loro prestazioni dipendono dal modello e non sono equivalenti in ogni situazione a quelle di uno pneumatico invernale specifico. In particolare, è consigliabile scegliere gomme dotate della marcatura 3PMSF, che certifica il superamento di prove prestazionali in condizioni di neve. Il disegno del battistrada delle gomme all season comprende normalmente lamelle e scanalature progettate anche per aumentare la motricità sui fondi invernali. La mescola deve inoltre conservare sufficiente elasticità quando le temperature diminuiscono. Su neve occasionale e in condizioni invernali moderate, un buon all season può quindi rappresentare una soluzione adeguata. Il discorso cambia se la vettura viene utilizzata frequentemente in montagna, su strade innevate, con basse temperature oppure in presenza abituale di ghiaccio.

Chi ha le gomme 4 stagioni ha l’obbligo delle catene?

In Italia, sulle strade interessate dalle apposite ordinanze invernali, viene generalmente richiesto di circolare con pneumatici invernali idonei. In alternativa, è necessario avere a bordo dispositivi antisdrucciolevoli conformi nel periodo indicato. Il periodo standard previsto dalla direttiva ministeriale va dal 15 novembre al 15 aprile, salvo disposizioni specifiche relative a determinati territori o tratti stradali. Di conseguenza, chi monta pneumatici 4 stagioni conformi ai requisiti previsti dall’ordinanza non è tenuto ad avere le catene a bordo per soddisfare il medesimo obbligo. È indispensabile verificare le marcature degli pneumatici e le eventuali prescrizioni specifiche vigenti sulle strade che si intendono percorrere. Per non avere problemi con il codice della strada, è comunque fondamentale montare gomme 4 stagioni con indice di velocità equivalente a quello riportato sul libretto con riferimento alle gomme estive.

Perché portare comunque le catene a bordo?

Un’altra questione è l’opportunità pratica di avere comunque le catene nel bagagliaio. Chi frequenta zone di montagna può decidere di portarle con sé come dotazione supplementare per affrontare situazioni particolarmente difficili, purché siano compatibili con il veicolo e con la misura delle gomme. Va inoltre ricordato che le normative possono essere differenti quando si viaggia all’estero. Chi attraversa frequentemente Svizzera, Austria o altri Paesi europei dovrebbe pertanto verificare le disposizioni locali prima della partenza, senza presumere che quanto previsto dalla normativa italiana sia automaticamente valido oltre confine.

5. Pneumatici, quale soluzione scegliere? ⇧

Come avrete capito, non esiste una tipologia di pneumatico migliore in assoluto. La scelta corretta dipende dall’utilizzo reale dell’automobile. Questo principio è particolarmente importante perché due conducenti che possiedono lo stesso modello di auto possono avere necessità completamente diverse. Per un automobilista della provincia di Como che durante l’inverno si sposta spesso verso località alpine, per esempio, l’alternanza tra gomme estive e invernali può risultare più appropriata rispetto all’all season. Chilometraggio annuale, percorsi abituali, clima, caratteristiche del mezzo e condizioni affrontate durante l’inverno sono parametri più importanti della semplice comodità di evitare il cambio stagionale. Prima del montaggio è infine opportuno verificare le misure e gli indici previsti per il veicolo e valutare lo stato complessivo delle gomme. Una consulenza professionale del gommista consente di confrontare le alternative e individuare la soluzione più adeguata alle effettive condizioni di utilizzo. Si consiglia sempre anche il controllo regolare della pressione degli pneumatici e in particolare quello della rotazione ogni 8000/10000 km.