Di seguito vi spieghiamo quali di questi strumenti sono obbligatori e come provvedere alla corretta manutenzione degli ADAS.
INDICE
1. Cosa sono gli ADAS nelle auto? ⇧
Questi sistemi sono composti da sensori a ultrasuoni, telecamere ad alta risoluzione, radar e LIDAR, combinati a software avanzati di analisi in tempo reale. La loro finalità non è sostituire il conducente ma affiancarlo e fornirgli supporto in situazioni in cui attenzione, prontezza di riflessi o visibilità potrebbero non essere sufficienti.
I vantaggi degli ADAS auto
I principali benefici legati alla presenza degli ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) includono:
- prevenzione delle collisioni frontali e laterali,
- mantenimento della traiettoria in carreggiata,
- gestione intelligente della velocità,
- riconoscimento della segnaletica stradale e dei pedoni,
- monitoraggio dello stato di attenzione del conducente.
L’integrazione degli ADAS non è più una prerogativa dei veicoli di fascia alta infatti ormai anche le utilitarie e le auto aziendali ne sono dotate.
2. Quali sono gli ADAS obbligatori? ⇧
L’Unione Europea ha introdotto una normativa vincolante per la presenza di determinati ADAS obbligatori nei veicoli di nuova omologazione. L’obiettivo è quello di ridurre il numero di incidenti e aumentare la protezione degli utenti della strada. Il riferimento principale è il Regolamento (UE) 2019/2144, che fa parte del programma “Vision Zero” dell’UE ovvero l’ambizioso progetto che punta a eliminare le morti sulle strade entro il 2050. Dal 6 luglio 2022, tutti i nuovi modelli di auto, furgoni, camion e autobus immessi sul mercato europeo devono essere dotati dei seguenti sistemi minimi:
- frenata automatica di emergenza (AEB). Interviene se rileva il rischio di collisione imminente;
- assistenza intelligente alla velocità (ISA). Rileva i limiti di velocità e suggerisce o impone la regolazione della velocità del veicolo;
- mantenimento attivo della corsia (LKA). Corregge la traiettoria se l’auto devia involontariamente dalla corsia;
- sistema di rilevamento della stanchezza del conducente;
- segnalazione automatica d’emergenza in caso di frenata brusca;
- telecamera posteriore o sensori di retromarcia;
- predisposizione per alcolock, sistema che impedisce l’avviamento se il conducente ha bevuto;
- registratore di dati di evento (EDR), la “scatola nera” che in caso di incidente registra parametri chiave quali frenata, velocità e utilizzo delle cinture di sicurezza.
3. Cos’è la calibrazione ADAS? ⇧
La calibrazione ADAS è l’operazione con cui si verifica e si regola il corretto allineamento e funzionamento dei sensori, delle telecamere e dei radar che compongono i sistemi di assistenza alla guida. Si tratta di una procedura tecnica che garantisce che ciascun componente del sistema raccolga dati esatti e comunichi in modo efficace con la centralina elettronica del veicolo. La necessità della ricalibratura ADAS emerge in diverse circostanze, spesso anche dopo interventi apparentemente banali. Ad esempio, la sostituzione del parabrezza, su cui è montata la telecamera anteriore per il mantenimento corsia o il rilevamento segnaletica, richiede sempre una nuova calibrazione. Lo stesso vale in caso di:
- riparazioni o sostituzioni del paraurti anteriore/posteriore;
- interventi su sospensioni, sterzo o geometria del veicolo;
- incidenti, anche di lieve entità, che possono disallineare i sensori;
- aggiornamenti software della centralina.
Esistono due modalità di calibrazione ovvero quella statica, effettuata con l’ausilio di pannelli e attrezzature specialistiche in officina, e quella dinamica, che avviene su strada in condizioni controllate. In entrambi i casi, è necessario che il lavoro venga eseguito da personale qualificato e con strumenti certificati, secondo i parametri stabiliti dal costruttore dell’auto.
Cosa comporta la mancata calibrazione degli ADAS auto
Ignorare questo passaggio può tradursi in gravi rischi per la sicurezza del conducente e degli altri utenti della strada. Un sensore disallineato può infatti causare un malfunzionamento del sistema, generare falsi allarmi o peggio ancora non attivarsi in caso di emergenza. Da non sottovalutare anche le implicazioni a livello assicurativo. In caso di sinistro, una perizia che accerti il malfunzionamento degli ADAS potrebbe inficiare la validità della polizza o ridurre l’entità del risarcimento.
4. Controlli, manutenzione e verifiche periodiche dei sistemi ADAS ⇧
La corretta manutenzione degli ADAS è sempre più rilevante e per favorire la loro perfetta efficienza le officine qualificate eseguono:
- diagnosi computerizzata dei componenti elettronici e dei sensori,
- test visivi e pratici su telecamere e radar,
- aggiornamenti firmware e software delle centraline di controllo,
- calibrazione con strumentazione specifica,
- test di guida assistita su strada, se necessario.
È fondamentale che l’automobilista presti attenzione a qualsiasi anomalia o avviso che compaia sul cruscotto e si rivolga tempestivamente a un centro specializzato.




