In questo articolo proponiamo alcuni consigli pratici per valutare le condizioni delle gomme al fine di evitare le possibili conseguenze gravi di una partenza con gomme sgonfie o usurate.
INDICE
1. Controllo visivo, la prima ispezione che può prevenire guasti gravi ⇧
Prima di mettersi in viaggio, è consigliabile effettuare un’ispezione visiva approfondita degli pneumatici. Questa operazione semplice, ma spesso sottovalutata, può rivelare segni evidenti di danneggiamento che compromettono seriamente la sicurezza su strada. Durante il controllo, è importante osservare:
- la presenza di rigonfiamenti anomali sulla spalla o sul battistrada, che potrebbero essere indice di un cedimento interno della struttura della gomma;
- eventuali tagli o incisioni profonde sul fianco, anche se non ancora sfiancati;
- abrasioni o aree screpolate, spesso causate da urti contro marciapiedi o buche;
- la presenza di corpi estranei come chiodi o viti, che possono causare forature lente e difficili da rilevare immediatamente;
- l’anno di produzione, perché gli pneumatici perdono nel tempo le loro caratteristiche di tenuta laterale, capacità di frenata, smaltimento dell’acqua, rumorosità e resistenza al rotolamento.
Nel caso si noti uno qualsiasi di questi difetti, è sconsigliato proseguire la marcia. Uno pneumatico danneggiato potrebbe scoppiare durante la guida, soprattutto ad alte velocità e con le temperature elevate, tipiche dell’estate. In queste situazioni è sempre prudente recarsi in officina per la sostituzione immediata della gomma, evitando rischi inutili per sé e per gli altri automobilisti.
2. Controllo pressione pneumatici, un’operazione semplice che fa la differenza ⇧
Il primo controllo da effettuare in officina è senza dubbio quello della pressione, un parametro che incide notevolmente sul comportamento della vettura. La pressione adeguata garantisce aderenza, stabilità e comfort alla guida, riducendo il pericolo di guasti improvvisi durante il tragitto. Una pressione errata comporta vari rischi, infatti:
- se è troppo bassa, la gomma tende a surriscaldarsi, aumentando l’attrito e il consumo di carburante;
- se troppo alta, la superficie d’appoggio si riduce, compromettendo la stabilità e la capacità di frenata.
Si consiglia di controllare la pressione “a freddo”, ovvero dopo almeno due ore di fermo o percorrendo pochi chilometri. È importante seguire i valori raccomandati nel libretto di uso e manutenzione del veicolo (spesso diversi per le ruote anteriori e posteriori). La pressione va aumentata leggermente se si prevede un viaggio con auto a pieno carico. Inoltre, non bisogna dimenticare di misurare anche la pressione della ruota di scorta.
3. Condizioni del battistrada ⇧
Il secondo aspetto da tenere d’occhio riguarda lo stato di usura del battistrada. Il test degli pneumatici comprende anche la misurazione della profondità delle scanalature, che non deve mai essere inferiore a 1,6 mm (limite di legge). Tuttavia, per garantire la sicurezza, si raccomanda di sostituire le gomme già a 3 mm di profondità residua, in particolare prima di affrontare lunghi viaggi.
4. Pneumatici usurati, come riconoscerli e perché sostituirli ⇧
Gli pneumatici usurati presentano rischi concreti:
- riducono l’efficienza della frenata;
- aumentano il pericolo di aquaplaning su fondo bagnato;
- compromettono la risposta della vettura in curva;
- possono causare vibrazioni e instabilità al volante.
È dunque fondamentale verificare la presenza di crepe, rigonfiamenti o tagli sui fianchi, oltre che l’usura irregolare del battistrada, che potrebbe essere indice di problemi meccanici (ad esempio una convergenza alterata). Un controllo in officina permette di valutare con precisione se è necessario procedere alla sostituzione.
L’ABS non si attiva se gli pneumatici sono usurati
Uno dei motivi principali per cui è indispensabile un controllo pneumatici accurato prima della partenza è che l’ABS non si attiva se gli pneumatici sono usurati in modo eccessivo. Questo avviene perché l’aderenza sul fondo stradale è talmente ridotta da non permettere al sistema di rilevare correttamente lo slittamento delle ruote.
5. Equilibratura e convergenza, test da non rimandare ⇧
Eseguire l’equilibratura delle ruote e la verifica dell’allineamento degli assi è decisivo per la durata delle gomme e per la sicurezza del veicolo. Un’equilibratura scorretta può causare vibrazioni fastidiose al volante, affaticamento della sospensione e dello sterzo e maggiore consumo del battistrada. Un’errata convergenza, invece, determina usura anomala e precoce dei bordi degli pneumatici, aumento dei consumi di carburante e instabilità del veicolo in rettilineo.
Effettuare questi controlli almeno una volta all’anno, oppure dopo un urto violento (come un marciapiede preso male), consente di preservare le gomme e di garantire un comportamento stabile della vettura su strada.
Come scegliere lo pneumatico giusto? ⇧
Se è arrivato il momento di cambiare le gomme o state acquistando una vettura nuova, è importante saper fare l’acquisto degli pneumatici giusti. Scegliere lo pneumatico adatto al proprio veicolo è un’operazione che va oltre la semplice misura indicata sul libretto. Anche il tipo di utilizzo, lo stile di guida, il carico abituale e il contesto climatico influiscono sulla scelta. Per un test pneumatici davvero efficace, è importante affidarsi a un professionista che sappia consigliare il prodotto più idoneo. Gli elementi da considerare sono:
- dimensioni omologate, riportate sulla carta di circolazione (es. 205/55 R16);
- etichetta europea, che indica l’efficienza in frenata sul bagnato, la resistenza al rotolamento e la rumorosità;
- tipologia ovvero pneumatici estivi, invernali o quattro stagioni;
- marchio e qualità, considerando che i modelli premium assicurano maggiore durata e performance, anche se a un costo più elevato.
Affidarsi ai gommisti di Pasello Car Multiservice è la soluzione ideale per scegliere pneumatici sicuri, omologati e installati a regola d’arte.
Come comportarsi con pneumatici nuovi?
Chi monta pneumatici nuovi prima di partire deve sapere che questi richiedono un breve periodo di adattamento, chiamato rodaggio. Durante i primi 200-300 km è normale che le gomme non offrano subito le prestazioni ottimali, soprattutto in frenata e in curva. Ecco alcune buone pratiche da seguire:
- mantenere una velocità moderata nei primi giorni;
- evitare brusche frenate e sterzate improvvise;
- non affrontare curve strette ad alta velocità.
Questo periodo serve a eliminare eventuali residui di lavorazione superficiale e a fare in modo che lo pneumatico si adatti perfettamente alla geometria del veicolo. Anche dopo l’installazione, è consigliabile un test pneumatici in auto officina per verificare che tutto sia in ordine.
Check-up completo in officina. La prevenzione prima di partire ⇧
Quali sono le cose da fare prima di partire in macchina? Prima di intraprendere un viaggio, soprattutto se lungo e con la famiglia a bordo, è buona norma prenotare un check-up completo in officina, per verificare lo stato generale del veicolo. Tra le operazioni da includere ci sono:
- controllo dello stato degli pneumatici;
- verifica di freni, ammortizzatori e sterzo;
- controllo dell’olio motore, liquido freni e liquido lavavetri;
- ispezione del climatizzatore, luci e tergicristalli;
- esame della batteria e dei livelli di carica.
Rivolgersi a un centro come Pasello Car Multiservice a Lurate Caccivio in Provincia di Como, significa affidarsi a tecnici specializzati in manutenzione e riparazioni. Un piccolo controllo può fare la differenza tra una vacanza tranquilla e uno sgradito imprevisto lungo la strada.




